|
Isola di
Vulcano
L’arcipelogo delle
Eolie, con le sette isole, è la parte emersa di un vasto complesso vulcanico,
prevalentamente sottomarino, che si estende circa 200 Km e che costituisce una
struttura ad andamento arcuato rivolta, con la sua parte concava, verso il
centro del Mar Tirreno.

I magmi delle Eolie sono simili
a quelli dei vulcani che costituiscono la cintura di fuoco circumpacifica.
Essi mostrano, nel tempo, un’ evoluzione verso composizioni sempre più
basiche (minore contenuto in silice, che è il costituente principale dei magmi)
e più ricche in potassio (da andesiti e basalti andesitici, con corte di daciti
e rioliti, fino alle shoshoniti attuali di Vulcano e Stromboli).
· Magmi di questo tempo sono caratteristici delle zone di seduzione: dove
una placca litosferica oceanica
scivola sotto un continentale, originando magmi che risalgono a forme
archi di isole(es. Giappone e Indonesia) o cordigliere vulcaniche, come la
catena delle Ande, e dando luogo alla generazione di terremoti che si dispongono
tipicamente lungo un piano inclinato (piano di Benioff).
|

Le parti emesse del complesso
eruttivo (le isole), si sono formate nell’ ultimo millennio di anni, mentre le
parti sommerse raggiungono età leggermente maggiori: l’età più antica –
circa 1,3 milioni di anni – è quella del vulcano sottomarino Sisifo, a nord
ovest dell’ isola di Alicudi. Dalla datazione
dei prodotti più antichi di ciascuna isola se ne può dedurre l’ età di
nascita. A Lipari, Vulcano e a Stromboli il vulcano è ancora attivo; nelle
altre isole l’ attività è cessata tra 5.000 e 20.000 anni fa.
|
|
Nel
Tirreno meridionale la placca africana scivola sotto quella europea,
dando origine all’ arco vulcanico delle isole Eolie formando una zona sismica
inclinata, che raggiunge sotto il Tirreno la profondità di circa 450
chilometri.

Nell’ antica mitologia l’ isola di
Vulcano era considerata la fucina di Efesto , il dio greco del fuoco poi sostituito da Vulcano, l’ equivalente divinità romana. Col passare dei secoli con il nome “Vulcano” sono state definite
tutte le montagne del mondo che emettono lava e gas. Vulcano, Stromboli e Etna per le loro frequenti eruzioni erano vulcani
attivi meglio conosciuti dagli antichi Greci e Romani. Il Vesuvio , inattivo per lunghi periodi si rivelò come vulcano attivo
solo con la sua tremenda eruzione del 79 d.c.. L’ arcipelago delle Eolie, di cui Vulcano è una delle sette isole,
deve il suo nome alla mitologia che lo indica come la dimora di Eolo, il dio dei
venti.

|